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5° Convegno sul Calcio Giovanile |
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Sabato 06 Marzo 2010 21:06 |
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Venerdì 14 e sabato 15 maggio a Urbino si svolgerà la quinta edizione del convegno "Prima del risultato". Tra breve il programma definitivo della due giorni di lavoro che, per la prima volta, allargherà il progetto anche alla categoria Allievi grazie all'intervento del Prof. Massimo De Paoli allenatore Allievi del Brescia.
La direzione |
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Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 21:18 |
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Guida e protezione della palla |
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Lunedì 02 Novembre 2009 07:18 |
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Claudio Bianchera A.C. Mantova Preparatore Atletico

Scelta degli obbiettivi La scelta degli obbiettivi di un allenamento è il risultato di uno studio e presa di coscienza da parte dell’allenatore-educatore di numerose variabili relative al protagonista del suo agire, il bambino. Nella mia breve esperienza da allenatore e preparatore coordinativo atletico mi sono reso conto di quanto ci si può allontanare dall’obbiettivo e allo stesso tempo di quanto si possa cadere in errore nel valutare lo scopo della propria seduta di allenamento. Per obbiettivo di una seduta cosa intendiamo? Sappiamo che un obbiettivo può essere tattico (1contro1), tecnico (conduzione di palla), coordinativo (calcolo della traiettoria in anticipazione motoria), cognitivo (comprensione del pieno-vuoto, tanto-poco), condizionale ( rapidità), morale ( sviluppo delle capacità di adattarsi e accettare i ruoli e alle regole).
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Ultimo aggiornamento Martedì 09 Marzo 2010 21:47 |
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La relazione allenante |
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Giovedì 06 Agosto 2009 09:26 |
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Fabio Lepri Bologna fc 1909 – Direttore del convegno

Ritengo che la caratteristica principale dell'allenatore di settore giovanile, ma non solo, sia la capacità di rimanere sé stesso nelle svariate situazioni in cui, per ruolo, viene a trovarsi. Rimanere sé stessi è un continuo processo di crescita personale che riveste molteplici aspetti. Competenze tecniche e capacità relazionali sono il bagaglio che continuamente dobbiamo “fare e disfare” per diventare “padroni” del processo didattico. Processo che mi sento definire di condivisione interattiva. Nell'allenamento noi siamo aiutanti, guide di un percorso in cui sia l'allenatore che l'allievo esprimono necessità, bisogni e intenti.
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Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 21:00 |
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Impostazione del ruolo |
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Lunedì 02 Novembre 2009 07:40 |
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Giuliano Rusca - Inter Fc

Se vogliamo essere veri istruttori/educatori dobbiamo conoscere, capire e accettare i bambini per ciò che sono e non considerarli adulti in miniatura, forzandoli ad essere ciò che noi pensiamo siano. Partirei da questo sunto per impostare il lavoro sul RUOLO. Ogni bambino predilige un ruolo e sceglie di svolgerlo non dopo una scoperta o una presa di coscienza delle proprie attitudini, ma in funzione della tendenza del momento, il più delle volta questa moda è dettata dai mass-media. Molti bambini quindi vogliono gli attaccanti, altri le “mezze” punte, naturalmente con il numero della maglia del loro idolo, ed infine i più generosi o quelli obbligati si adattano al ruolo di difensore, chiaramente pochissimi vogliono fare il portiere.
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Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 21:00 |
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Dentro il gioco del calcio |
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Lunedì 28 Settembre 2009 06:05 |
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Carlo chiarabini - Direttore del convegno

Il gioco del calcio è lo sport nazionale per eccellenza, non solo in Italia; l'unico che unisce in un comune sentimento di entusiasmo e partecipazione tutte le fasce sociali, a prescindere dagli orientamenti politici, religiosi o dalla condizione economica e che riesce a tenere desta l'attenzione ben prima e ben dopo l'ora e mezza di durata della partita. Ma perché avviene ciò? Perché altri sport altrettanto belli, meritevoli di attenzione, faticosi, non mostrano quel fascino, quell’appeal, quella curiosità tanto attribuita al calcio?
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Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 21:00 |
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