Portale studio sulle tematiche del calcio giovanile

Urbino 22-23 maggio 2009
4° Convegno sul calcio giovanile Stampa E-mail
Scritto da La direzione   
Venerdì 20 Marzo 2009 07:03

Dentro il gioco del calcio.
Analisi tecnica, scientifica
e relazionale.

URBINO 22-23 Maggio 2009

Nelle prossime settimane saranno on-line gli atti del 4° convegno, che potranno essere scaricati
dopo essersi registrati al sito.
 
 

Il percorso dell'allenatore per diventare padrone del processo didattico passa attraverso la crescita dello stesso sotto molteplici aspetti. Competenze tecniche e capacità relazionali rappresentano sicuramente due punti cardine per chi riveste un ruolo di riferimento per le nuove generazioni. Il convegno vuole approfondire la metodologia di lavoro con i preadolescenti entrando nello specifico delle esercitazioni di campo, ma anche analizzando e motivando le modalità di un determinato approccio relazionale. Approccio che richiede sì conoscenze e competenze tecniche specifiche, ma anche e principalmente la necessità di trovare il “nostro miglior modo” di mettersi in relazione con il bambino e il gruppo. In aula verranno analizzati gli aspetti tecnico-tattici entrando nel dettaglio della scheda di allenamento e della progressione didattica volta al raggiungimento di un determinato apprendimento. In campo i diversi professionisti svolgeranno una seduta di allenamento con i bambini delle varie categorie in maniera tale da poter cogliere sia i contenuti proposti sia le diverse modalità con cui ogni allenatore si rapporta ai giovani calciatori. Con l'intervento sulla match analysis verranno analizzati e quantificati oggettivamente i parametri fisici e tecnici di principale rilevanza nel calcio giovanile.

 



Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Giugno 2009 21:02 )
 
Relazione di Felice Accame Stampa E-mail
Scritto da La direzione   
Martedì 02 Giugno 2009 19:52


Analisi del singolo, analisi del collettivo


1.

In linea di principio, l’essere umano può analizzare qualsiasi cosa. Analizzare significa semplicemente dividere qualcosa – qualcosa che fino a poco prima è considerata un’unità, in virtù dell’analisi, viene ridotta alle sue parti.

Nell’analisi, dunque, non è insito il modo di dividere – è lo scopo dell’analisi che guida l’analista.

Ma se l’essere umano può analizzare qualsiasi cosa, allora l’analisi non è mai conclusa. Produrrà sempre un qualcosa che, a sua volta, potrà essere suddiviso. In linea teorica, allora, la dimensione tecnica del problema, ad un certo punto, si porrà come un freno. Ma, laddove non ci vengono posti problemi tecnici – o, meglio, laddove questi problemi tecnici non si evidenziano -, posso chiedermi fino a quando devo condurre l’analisi, fin dove posso spingerla, fino a quando.

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Giugno 2009 21:00 )
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